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	<title>News Archives - Studio Dentistico Barbuto</title>
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	<description>Dentista a Somma Lombardo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Apr 2021 15:00:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sintomi e cura della parodontite</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/sintomi-e-cura-della-parodontite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 15:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[come lavarsi i denti con l'apparecchio]]></category>
		<category><![CDATA[igiene orale]]></category>
		<category><![CDATA[ortodonzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La parodontite è una patologia che molto spesso viene sottovalutata, specialmente nella sua fase iniziale (gengivite) . Forse, però, in pochi sanno che se non curata correttamente potrebbe provocare la perdita dei denti. &#160; Continua a leggere per saperne di più. Come si sviluppa la Parodontite? &#160; La Parodontite (o Piorrea) è un’infiammazione causata da<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/sintomi-e-cura-della-parodontite/" class="more">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">La parodontite è una patologia che molto spesso viene sottovalutata, specialmente nella sua fase iniziale (gengivite) . Forse, però, in pochi sanno che se non curata correttamente potrebbe provocare la perdita dei denti.</span></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Continua a leggere per saperne di più.</span></i></p>
<h2><b>Come si sviluppa la Parodontite?</b></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Parodontite (o Piorrea) è un’infiammazione causata da un accumulo di placca batterica che, se non rimossa, intacca i tessuti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se ignorata, questa patologia può portare al ritiro delle gengive e cominciare ad erodere l’osso, mettendo a rischio la stabilità dei denti che potrebbero cadere o dover essere estratti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Quali sono i sintomi?</b></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono diversi sintomi che dovrebbero essere trattati come “campanelli d’allarme”:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">alitosi cronica;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">fastidio e irritazione alle gengive;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">sensibilità dei tessuti e delle mucose;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">ritiro delle gengive;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">sensazione di denti che si muovono;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">sanguinamento gengivale;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">gusto strano in bocca.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi sintomi non necessariamente significano che la patologia è in corso, ed è quindi importante valutarne la natura insieme al dentista. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La patologia parodontale, anche se degenerativa, nelle sue prime fasi è generalmente reversibile.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Come curarla?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La cosa fondamentale è riuscire a bloccare e curare la parodontite quando si trova agli stadi iniziali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il primo step è sottoporsi ad una visita con seduta di igiene professionale, che, nelle prime fasi della malattia, è sufficiente a rimuovere la placca e il tartaro ripristinando la salute dei tessuti e delle mucose.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il lavoro più grande e più importante, poi, lo fa il paziente: l’attenzione verso l’igiene orale quotidiana e le visite periodiche presso il dentista di fiducia ridurranno sensibilmente il rischio che la malattia compaia e si diffonda, con conseguenze anche importanti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">I segnali sono chiari e non dovrebbero essere sottovalutati, per quanto piccoli&#8230; prevenire è meglio che curare! </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, se si notano ripetuti episodi di sanguinamento o si percepiscono alcuni dei sintomi citati sopra, è meglio fissare una visita di controllo. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricorda: le gengive sane non sanguinano!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la malattia è ad uno stadio avanzato, si dovrà intervenire chirurgicamente, scegliendo la terapia più adatta al paziente e risolvere nel più breve tempo possibile l’infezione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>In conclusione&#8230;</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando si parla di parodontite è, dunque, importante saperne riconoscere i segnali, per evitare che la situazione peggiori, ma anche affidarsi subito al dentista, che può valutare al meglio la condizione del paziente e scegliere la modalità d’azione più adatta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per maggiori dettagli, </span><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contattaci: siamo a tua disposizione!</a></span><i><span style="font-weight: 400;"> </span></i></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come lavarsi i denti con l’apparecchio: i nostri consigli!</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/come-lavarsi-i-denti-con-l-apparecchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 14:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[come lavarsi i denti con l'apparecchio]]></category>
		<category><![CDATA[igiene orale]]></category>
		<category><![CDATA[ortodonzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Come lavarsi i denti con l’apparecchio?” È una domanda che ci viene posta molto spesso! In questo articolo scopriremo le tecniche migliori per mantenere una buona igiene orale, anche con l’apparecchio. Continua a leggere! &#160; Dentatura non proprio allineata, un dente che sporge più degli altri, un sorriso che non ti rispecchia fino in fondo&#8230;<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/come-lavarsi-i-denti-con-l-apparecchio/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">“<strong>Come lavarsi i denti con l’apparecchio?</strong>” È una domanda che ci viene posta molto spesso!</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In questo articolo scopriremo le tecniche migliori per mantenere una buona igiene orale, anche con l’apparecchio.</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Continua a leggere!</span></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dentatura non proprio allineata, un dente che sporge più degli altri, un sorriso che non ti rispecchia fino in fondo&#8230; finalmente hai preso la tua decisione: “Metto l’apparecchio!”<br /></span><span style="font-weight: 400;">Nel processo di allineamento è, però, importante non perdere di vista una cosa essenziale: la salute di denti e gengive.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma come lavarsi i denti con l’apparecchio? Con tutti quei fili metallici e quelle placchette sembra quasi che lo spazzolino debba fare una corsa a ostacoli!<br /></span><span style="font-weight: 400;">Non ti preoccupare, qui sotto troverai dei piccoli accorgimenti che renderanno la tua igiene orale quotidiana una passeggiata! Inoltre… chi l’ha detto che l’apparecchio deve essere per forza metallico?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Continua a leggere per saperne di più!</span></p>
<h2><b>Come lavarsi i denti con l’apparecchio fisso?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti noi conosciamo l’apparecchio fisso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di quel dispositivo argentato che salta subito all’occhio quando una persona sorride.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta applicato, viene rimosso solamente alla fine del trattamento: questo significa che, quando mangiamo, facciamo sport, ci laviamo i denti, dobbiamo sempre prestare particolare attenzione anche alla cura del dispositivo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’igiene orale accurata e attenta previene l’insorgere di carie ed altre problematiche gengivali. Purtroppo, con la presenza dell’apparecchio tradizionale, diventa più difficile raggiungere gli spazi tra fili metallici e placchette. Lavarsi i denti richiede quindi un po’ più tempo e una maggiore cura.</span></p>
<h2><b>Come lavarsi i denti con l’apparecchio: le 4 regole d’oro</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco le quattro regole per un’igiene orale perfetta, anche con l’apparecchio fisso.</span></p>
<p><b>N.1)  Lavarsi i denti dopo ogni pasto:</b><span style="font-weight: 400;"> la presenza di fili metallici e placchette favorisce l’accumulo di residui di cibo e, dunque, la possibile proliferazione di batteri. Lavarsi i denti dopo mangiato deve essere un’abitudine a cui non rinunciare mai! </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Un piccolo trucchetto? Gli spazzolini da viaggio: sono più piccoli e li potrai portare con te facilmente, anche al lavoro o a scuola!</span></li>
</ul>
<p><b>N.2) A ognuno il suo spazzolino:</b><span style="font-weight: 400;"> esistono spazzolini pensati nello specifico per chi porta un apparecchio fisso. Un esempio sono gli spazzolini ortodontici, le cui setole centrali sono più basse per permettere una più agevole pulizia di denti, gengive e apparecchio. </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Un piccolo trucchetto? Spazzola ogni dente singolarmente con movimenti circolari, tenendo lo spazzolino a un’angolatura di circa 45 gradi rispetto alla gengiva… e non dimenticarti della parte interna dei denti!</span></li>
</ul>
<p><b>N.3) Scovo…che??: </b><span style="font-weight: 400;">lo scovolino è uno strumento simile ad uno spazzolino, ma dotato di una testina più sottile, adatta a raggiungere e igienizzare anche gli spazi più stretti e nascosti. </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Un piccolo trucchetto? Non utilizzare testine a caso, scegli la dimensione migliore per le tue esigenze e avrai un risultato ottimale!</span></li>
</ul>
<p><b>N.4) Usa il collutorio: </b><span style="font-weight: 400;">questo liquido colorato è un’arma vincente che completa l’azione dello spazzolino, combattendo i batteri e prevenendo eventuali infezioni! </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Un piccolo trucchetto? Sceglilo antisettico e remineralizzante per prevenire le carie e, allo stesso tempo, proteggere il tuo sorriso.</span></li>
</ul>
<h2><b>Come lavarsi i denti con l’apparecchio trasparente?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il solo pensiero di fili metallici e placchette ti aveva quasi fatto rinunciare al sogno di un sorriso perfetto?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’apparecchio ortodontico fisso non è l’unica soluzione per allineare i denti: esiste infatti un trattamento che sfrutta l’azione di mascherine trasparenti, chiamate “aligners” che, passo dopo passo, migliorano e armonizzano la tua dentatura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché sceglierlo? I vantaggi sono molti ma, in particolare, l’apparecchio trasparente è:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Confortevole: non è ingombrante o fastidioso</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Rimovibile: puoi toglierlo quando vuoi</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Discreto: le mascherine sono trasparenti e perfette per chi non vuole rinunciare all’estetica</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Dato che si tratta di un dispositivo rimovibile, potrai toglierlo in qualsiasi momento e, dunque, svolgere la tua igiene orale quotidiana come hai sempre fatto, con gli stessi accorgimenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, è importante prestare particolare attenzione alla cura e all’igienizzazione delle tue mascherine, per evitare che vi si depositino residui di placca o batteri che poi potrebbero proliferare e provocare infezioni o carie.</span></p>
<h2><b>Come pulire l’apparecchio trasparente in 4 semplici mosse</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Mantenere la tua mascherina trasparente in buono stato è semplice:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Mossa n.1: Sciacqua e igienizza con spazzolino e dentifricio il tuo apparecchio ogni volta che lo togli, in questo modo sarà sempre pulito e pronto per essere utilizzato.</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Mossa n.2: Lascia asciugare la mascherina all’aria, conservandola dentro il suo contenitore aperto</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Mossa n.3: Una volta alla settimana utilizza le apposite pastiglie effervescenti per disinfettare in modo più profondo ed eliminare tutti quei residui di placca che, con la pulizia meccanica quotidiana, non sei riuscito a togliere.</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Mossa n.4: Riponi sempre la mascherina nella sua scatola, in questo modo preverrai eventuali deformazioni o danni alla sua struttura</span></li>
</ul>
<h2><b>In conclusione&#8230;</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo articolo abbiamo cercato di rispondere nel modo più completo possibile alla domanda “Come lavarsi i denti con l’apparecchio?”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante possa sembrare difficile, in realtà bastano piccoli accorgimenti e attenzioni per mantenere in forma i propri denti e le proprie gengive.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nei casi in cui si utilizza l’apparecchio trasparente, tutto diventa molto più semplice e anche il pensiero di doversi destreggiare tra scovolini e spazzolini ortodontici lascerà spazio fin da subito a un sorriso che, mascherina dopo mascherina, sarà sempre più bello… proprio come l’hai sempre voluto!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vuoi saperne di più? <a href="https://www.studiodentisticoamb.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Contattaci: siamo a tua disposizione!</a></span><i><span style="font-weight: 400;"> </span></i></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aggiornamenti Operatività nel settore Medico Odontoiatrico</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/aggiornamenti-operativita-nel-settore-medico-odontoiatrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 11:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiodentisticoamb.it/?p=12826</guid>

					<description><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, informazione di servizio per i pazienti dello studio dentistico e per tutti coloro che ci seguono. Alla data odierna, nel comune di Somma Lombardo, i contagi da Covid-19 in percentuale (%) rispetto al numero di abitanti, è molto basso, nell&#8217; ordine di qualche decina di casi su un totale di oltre 17000<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/aggiornamenti-operativita-nel-settore-medico-odontoiatrico/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti,</p>
<p>informazione di servizio per i pazienti dello studio dentistico e per tutti coloro che ci seguono.</p>
<p>Alla data odierna, nel comune di Somma Lombardo, i contagi da Covid-19 in percentuale (%) rispetto al numero di abitanti, è molto basso, nell&#8217; ordine di qualche decina di casi su un totale di oltre 17000 residenti.</p>
<p>Lo studio è quindi aperto a tutti e funziona regolarmente. Vengono tutt&#8217; ora applicate tutte le regole necessarie per operare in completa sicurezza per il paziente, gli operatori e chiunque acceda allo studio dentistico.</p>
<p>Vi aspettiamo per i consueti appuntamenti, per un controllo, una seduta di igiene, per informazioni, oppure se è un po che siete a digiuno, perchè no&#8230;.una prima visita singola o di igiene orale.</p>
<p>I nostri contatti sono quelli di sempre:<br />
+390331253506</p>
<p><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">www.studiodentisticoamb.it</a><br />
Facebook pagina: &#8220;studio dentistico amb&#8221;<br />
Instagram Pagina: &#8220;studio dentistico amb&#8221;<br />
Scheda google: &#8220;studio dentistico amb&#8221;</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:tia19831@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">tia19831@gmail.com</a></p>
<p>Grazie a tutti!!!</p>
<p>Studio dentistico AMB</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Gengivite ed i problemi ai Tessuti Molli</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/la-gengivite-ed-i-problemi-ai-tessuti-molli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiodentisticoamb.it/?p=12802</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gengivite è una condizione molto comune e si stima che il 70-90% dei pazienti conviva con essa, e per una buona parte di questi non sappia nemmeno che sia presente e/o in atto. Colpisce praticamente tutti, giovani e non, uomini o donne, praticamente di tutte le età. E&#8217; caratterizzata da uno o piu sintomi<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/la-gengivite-ed-i-problemi-ai-tessuti-molli/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>La gengivite è una condizione molto
comune e si stima che il 70-90% dei pazienti conviva con essa, e per
una buona parte di questi non sappia nemmeno che sia presente e/o in
atto. Colpisce praticamente tutti, giovani e non, uomini o donne,
praticamente di tutte le età. E&#8217; caratterizzata da uno o piu sintomi
a carico appunto delle gengive con possibile estensione agli altri
tessuti circostanti, un sintomo abbastanza comune è il sangiunamento
anche sporadico.</p>



<p>La gengivite colpisce ampie fasce della
popolazione in quanto della normale presenza di placca solo per una
leggera insufficienza nell&#8217; igiene domiciliare, porta delle
condizioni per far si che si presenti il problema.</p>



<p>I batteri responsabili principalmente
del problema sono gram positivi e cocchi (actinomiceti e
streptococchi). La conseguenza naturale in caso di scarsa igiene
domiciliare, dopo la formazione di placca che incentiva l&#8217;
infiammazione, è la formazione di tartaro. In se il tartaro non è
il diretto responsabile dell&#8217; infiammazione, ma essendo conseguente
alla placca precedentmente presente, una volta formato lascia una
superficie ruvida che ben si presta a far si che altra nuova placca
vi aderisca continuando a portare avanti il processo infiammatorio.</p>



<p>Dopo 1 giorno di deposito di placca in
zona, l&#8217;epitelio è stimolato dai microbi a produrre mediatori
pro-infiammatori, aumentando permeabilità vasale e pressione
sangiugna in loco, potrebbe formarsi anche un essudato con cellule di
difesa polimorfonucleate che si accumulano solitamente nel solco
gengivale, che è la sede tipica di contrasto del processo
infiammatorio. Dopo una settimana circa possono presentarsi i primi
sintomi, ove oltre alle cellule di difesa polimorfonucleate, si
associano i globuli bianchi, e vanno in degenerazione i fibroblasti,
responsabili della normale concretezza e compattezza del tessuto
gengivale. Qui iniziano a presentarsi dei sintomi che si sommano gli
uni con gli altri, e possono scomparire solo col trattamento. Un
intervallo di tempo variabile in cui questi sintomi si presentano,
sono una conferma della gengivite e del proceso infiammatorio che è
in corso. Il trattamento in studio è l&#8217;unica soluzione per risolvere
definitivamente e concretamente il problema, che spesso si affronta
con delle sedute e terapie di igiene orale. Un continuo protrarsi del
problema non ne stabilizza il problema nella sua interezza, che nella
sua condizione in se è ancora completamente REVERSIBILE, ma si può
evolvere in parodontite con un aggravamento del danno infiammatorio
agli altri tessuti circostanti, e questo è un processo
IRREVERSIBILE, curabile comunque in studio dentisitco, ma
irreversibile.</p>



<p>Essa si concretizza facilmente in quasi
ogni paziente, e ci sono molte variabili che concorrono a far si che
si presenti, vediamo le piu comuni:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Igiene orale domiciliare
	insufficiente, errata od incompleta
	</li><li>Igiene orale professionale (seduta
	in studio odontoiatrico), assente, o mancante da troppo tempo
	</li><li>Squilibri ormonali e dovuti a
	problemi al sistema immunitario
	</li><li>Traumi (spazzolamento troppo
	vigoroso)
	</li><li>Ricostruzioni dentali incongrue o
	mancanti
	</li><li>Malnutrizione intesa con carenza
	di alcune vitamine e sali minerali, dieta sregolata
	</li><li>Farmaci delle tipologie come
	immunosoppressori, antipertensivi, anticonvulsivanti
</li></ul>



<p>Il deposito di batteri sulle superfici
dei colletti dentari è da solo sufficiente per generare la gengivite
stessa, e già dopo 24 ore i meccanismi metabolici batterici,
concorrono a produrre infiammazione dei tessuti. Nel caso si
presentino uno o alcuni dei sintomi tipici, essi di solito compaiono
dopo 7 giorni dall&#8217;inizio del processo. Vediamo a questo punto i
segni (sintomi):</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Arrossamento
	</li><li>Gonfiore
	</li><li>Sangiunamento
	</li><li>Calore (non sempre)
	</li><li>Dolore (non sempre)
	</li><li>Ulcerazioni e necrosi del tessuto
	(quadro clinico pareticolare, raro ma molto grave)
</li></ul>



<p>Questa Gengivite è una condizione
molto comune, e molto diffusa, e questo articolo è solo una breve
trattazione della condizione clinica del paziente che presenta un
quadro clinico di questo tipo, e con questo articolo potete anche
capire voi stessi se potreste avere questa condizione o no. 
</p>



<p>E tu, quanto tempo è che non fai una
visita o una seduta di igiene in studio dentistico?</p>



<p>Sperando di essere stato esaustivo nel
spiegare generalmente questo argomento e le notizie correlate, se
volete saperne di più potete prenotare una visita per avere una
valutazione specialistica, telefonando allo +39 0331 25 35 06,
scrivendoci sul form di contatto del sito web del nostro studio
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sempre aggiornati su eventuali novità.</p>



<p>Grazie</p>



<p>Dr Mattia. B</p>



<p>Studio Dentistico AMB</p>
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		<item>
		<title>Emergenza Coronavirus</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/emergenza-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 09:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiodentisticoamb.it/?p=12791</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggetto: Emergenza Coronavirus Buongiorno a tutti, pazienti e non. Le nostre associazioni di categoria, hanno emanato un comunicato che ci consiglia di chiudere temporaneamente l&#8217;attività lavorativa. Lo studio chiuderà da sab 14-3 a lun 6-4 compresi. I giorni lavorativi rimanenti fino a sab 14-3 saranno utilizzati per riorganizzazione data la attuale emergenza, e non per<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/emergenza-coronavirus/" class="more">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggetto: Emergenza Coronavirus</p>
<p>Buongiorno a tutti, pazienti e non.</p>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2gdq2-0-0"><span data-offset-key="2gdq2-0-0">Le nostre associazioni di categoria, hanno emanato un comunicato che ci consiglia di chiudere temporaneamente l&#8217;attività lavorativa. Lo studio chiuderà da sab 14-3 a lun 6-4 compresi. I giorni lavorativi rimanenti fino a sab 14-3 saranno utilizzati per riorganizzazione data la attuale emergenza, e non per l&#8217;erogazione dei normali servizi odontoiatrici. Per urgenze e/o altre informazioni vi rimandoamo ai nostri contatti web:</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3960i-0-0"><span data-offset-key="3960i-0-0">www.studiodentisticoamb.it (numero urgenze ed informazioni)</span></div>
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</div>
<p>Grazie</p>
<p>Studio dentistico AMB</p>
</div>
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		<title>Alimentazione: La Piramide Alimentare</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/alimentazione-la-piramide-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 18:19:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiodentisticoamb.it/?p=12785</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una sana ed equilibrata alimentazione è facilmente individuabile seguendo un facile ed immediato schema. La piramide alimentare. Vediamo che cosa è, come è composta e perchè è strutturata in questo modo, e soprattutto come influenza la salute orale. La prima cosa importante da dire riguarda la definizione, od il significato che le si vuole attribuire.<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/alimentazione-la-piramide-alimentare/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una sana ed equilibrata alimentazione è facilmente individuabile seguendo un facile ed immediato schema. La piramide alimentare. Vediamo che cosa è, come è composta e perchè è strutturata in questo modo, e soprattutto come influenza la salute orale.<br />
La prima cosa importante da dire riguarda la definizione, od il significato che le si vuole attribuire. La piramide alimentare è una struttura dietetica che comprende tutti gli alimenti assumibili da una persona considerando un regime alimentare sano ed equilibrato in una persona che non è gia sottoposta ad un diverso regime alimentare (consigliato da un dietologo, dietista, altro professionista medico, o per scelta personale).<br />
La piramide alimentare è composta da vari gradini alla cui base troviamo gli alimenti che sono considerati basilari, cioè i piu importanti nell&#8217;alimentazione quotidiana. La piramide alimentare in una versione moderna, vede un primo grande stravolgimento proprio dei primi 2 gradini della piramide stessa cioè i piu importanti.</p>
<p>Recenti studi hanno dimostrato come ormai il rallentamento fisico del lavoro e della vita moderna che ha portato la maggior parte della popolazione a non avere piu una necessità calorica tale da dover introdurre grandi quantità di carboidrati per soddisfare esigienze di consumo calorico giornaliero che ormai non sono piu quelle di anni o addirittura decenni fa. I primi 2 gradini della piramide si sono quindi scambiati di posto.<br />
Al 1° gradino troviamo quindi Frutta e Verdura, al 2° gradino i Carboidrati derivanti da pane, pasta, riso, cereali, olii e grassi di origine vegetale . Gli altri gradini sono rimasti pressocchè invariati. Troviamo al 3° gradino come sempre proteine, quindi alimenti a base di carne e pesce, olii e grassi animali, formaggi. Sulla punta, cioè al 4° gradino, alla fine della piramide troviamo tutti gli alimenti praticamente quasi superflui e che andrebbero consumati di rado, cioè fritti, dolci ed alimenti complessi in generale.</p>
<p>Questa descirizione per dare una visione corretta e semplificata della alimentazione seguento appunto la piramide alimentare in una ottica moderna.<br />
Prima di analizzare la struttura della priamide aggiungiamo una premessa importante, che alla alimentazione in se a seconda dei propri dati di riferimento del proprio organismo, è bene bere comunque molta acqua durante la giornata, mai in grandi quantità solo ai pasti, ed per una quantità di almeno 1,5 l fino a 3 l di acqua al giorno. Ricordiamo che almeno il 70% del nostro organismo è composto da acqua.<br />
La struttura della piramide è fatta in questo modo in quanto, dato il calo energetico necessario alla giornata lavorativa media di ognuno di noi (i lavori di ufficio e del settore terziario sono ormai numericamente predominanti ed essendo impieghi &#8220;di ufficio&#8221;, non presentano un grande sforzo fisico quotidiano), al 1° gradino ormai troviamo le fibre i sali minerali le vitamine e tutti i nutrienti derivanti da frutta e verdura. Essi sono molto importanti perchè ricchi di acqua, andrebbero possibilmente consumati crudi per non alterarne troppo le proprietà organolettiche, sono poco calorici, a parità di quantità saziano come i carboidrati, ma presentano una digeribilità decisamente piu facile e veloce per il nostro organismo.</p>
<p>I carboidrati sono ormai stati posizionati al 2° posto in quanto sono comunque importanti, ma sono un tipo di alimento che innanzitutto non viene piu assunto &#8220;puro&#8221;, ma spesso associato ad altre componenti che ne alterano le caratteristiche organlettiche e ne allungano assimilazione e digestione. (basti pensare ad un comune piatto di pasta al pomodoro, semplice in se, ma lo stesso piatto può essere consumato con un condimento per esempio molto piu pesante come un sugo ai quattro formaggi, che ne altera le caratteristiche, ne aumenta l&#8217;apporto calorico e allunga la tempistica digestiva, oltre che lasciare una sgradevole sensazione di pesantezza sullo stomaco, forse unica nota positiva è il gusto, che spesso è il fattore che tradisce). I carboidrati in se costituiscono comunque il grosso dell&#8217;apporto calorico quotidiano, ed in mancanza di una occupazione quotidiana stabile che preveda molto movimento e quindi il consumo di una grande quantità di calorie, questi elementi non sono quindi piu cosi importanti.<br />
La carne il pesce ed i formaggi occupano il 3° gradino della piramide. Sono fonte principalmente di proteine, i mattoni della nostra muscolatura per fare un esempio. Essi non sono però cosi indispensabili in quanto la rigenerazione muscolare avviene in modo massivo solamente nelle persone che hanno una vita ricca di eventi sportivi, essi quindi non riguardano la stragrande maggioranza della popolazione (fare regolarmente attività sportiva è buona cosa ed aiuta, ma una persona che costantemente dovesse praticare sport anche 3 volte a settimana non è comunque uno sportivo agonista, e quindi può aumentare il consumo di proteine ma è bene che si attenga comunque alla piramide).</p>
<p>In 4° ed ultima posizione troviamo dolci, fritti ed alimenti complessi. Purtroppo facciamo un uso sempre eccessivo nella vita di oggi di questi alimenti, e spesso li consumiamo anche in orari della giornata poco adatti come la cena, quando il ritmo circadiano del nostro corpo si abbassa, si abbassa la glicemia e per l&#8217;appuntamento serale della cena sarebbe bene mangiare sempre poco, non appesantirsi, ed assumere cibi poco calorici per non disturbare la futura fase di riposo notturno.<br />
Fortunatamente una corretta alimentazione come suggerito dalla piramide, è completamente amica della salute orale se seguita esattamente come riportata poco sopra. Gli alimenti che assumiamo sono comunque molto diversi gli uni dagli altri, ed a parte frutta e verdura, essi durante la masticazione formano normalmente un buon quantitiativo di placca, che se non rimosso con le manovre di igiene orale domiciliare, possono a lungo andare portare a problematiche di vario tipo. Molto comuni sono ormai gengivite, demineralizzazioni, sensibilità e carie, fino a problematiche piu complesse che sono spesso associabili ad una degenerazione di altre condizioni già presenti nella cavità orale del paziente, oppure derivanti dalle problematiche piu comuni appena descritte.</p>
<p>Per i soggetti che presentano problematiche conclamate di scarsa resistenza agli attacchi batterici della placca (soggetti cariorecettivi, oppure che presentano gengivite cronica), l&#8217;igiene orale domiciliare è importante ma deve essere associata ad una igiene professionale fatta in studio odontoiatrico per monitorare la situazione ed apportare gli opportuni cambiamenti/miglioramenti di regime alimentare ed igiene domiciliare, in quanto potrebbero essere necessarie le prescrizioni di prodotti specifici per contrastare precise problematiche orali a carico sia dei tessuti duri del dente, sia dei tessuti molli come gengive e mucose.<br />
Una ultima considerazione utile riguarda non solo la tipologia di alimeti ma consistenza intrinseca degli alimenti stessi. Nel mondo moderno le varie tecniche di cottura e modificazione degli alimenti hanno portato ad un impoverimento non solo di nutrienti sequestrati agli alimenti stessi tramite cottura, ma anche ad una diminuzione della loro consistenza finale. I denti della nostra bocca dopo centinaia di anni di evoluzione si erano abituati ad addentare strappare e masticare cibi non certo duri, ma con una certa consistenza. Questa consistenza dei cibi è andata diminuendo e perdendosi col passate degli ultim anni e con l&#8217;evoluzione delle tecniche di cottura degli alimenti.</p>
<p>Il nostro tessuto parodontale, che è il tessuto che si occupava di supportare il dente nella bocca per permettere una masticazione dinamica e corretta di alimenti consistenti, si è trovato di colpo meno sollecitato di una volta. Questo ha causato nella popolazione l&#8217;aumento di fragilità del tessuto parodontale e l&#8217;aumento delle problematiche croniche ad esso correlate, tra le prime appunto anche la gentivite.</p>
<p>Per una corretta valutazione della salute ed igiene orale correlata alla propria alimentazione qualunque essa sia è bene essere visitati, seguiti e monitorati da un professionista della salute orale, meglio se un igienista dentale. Lo studio dentistico AMB del Dr Annibale Barbuto è a disposizione di chiunque abbia necessità di una valutazione di salute orale rispetto alla propria alimentazione, di una seduta di igiene orale da valutare insieme all&#8217;alimentazione del soggetto, od a tutte le problematiche orali che una persona possa avere, che possano essere o meno legate ad un personale stile alimentare. Per saperne di piu e poterci contattare per maggiori informazioni visita il nostro sito <a href="https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.studiodentisticoamb.it%2F%3Ffbclid%3DIwAR2P04HxbgbWrYxOkWmiuxZ8p22ZUEdzfwGEzXO4OzylbeVPnixcpKJC1Nc&amp;h=AT0PU1FBfy6Lsh99P0Vmvboyad0MvaQxtvXta1XLpy4NzLyNCC60UyGw3tNh3gCuDfA1QrSeLmvx8zxTxCwNqMY6eS3JkHuEerPR1xdj79skcdcPh1gkcm8wuK4b5W79m_o2K5RPBmBvtfPPPJIrc8RSWo_h41KOShLoup0hVzYodfIoxxf6DXuhXBqJ0-KCpvNxIGM4VN4YW9qXCSdmQddpBQnPPPktJlVTTp-v5aWsCI5qj2lZQe2cNf-h9yDYe2Xe-kGB_cKkH6ngn5FW8Qedsa_LKmnmmE9xbfiwvZ3Tihbxtytc_uHLWzSkev2qKCP1VZB3BqV_123qd1CiiDO-2ijaeSwqUjBu0HPqoV3lUEdYvq4pGJKHdQ9_pXnCieeQEJeNcSckNu8HiSSdgytDTXyVrr7bAisetjQZmzsn3hHphUT5znHltJybQB8BD1mbDR1WavuVBLwyLOPdLGjAglCuXQMzpeOo5x6XlHDbSFmlwT_ffNC7MW023ODnTxdmuAL7diXXd9FBQzyjfDZLD37GtYPmraT49zehVa0F2uC_t5XTmDPNYK0_EGRUhZlmNVHzgXTlKQPK-YMHO1qwwH5eZxztQAWP7k9w7FTugQ4j11Jdmh4gEud1UQZm0Cjt8IDH" target="_blank" rel="noopener nofollow" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}" data-lynx-mode="async">www.studiodentisticoamb.it</a>, oppure contattaci sulla nostra pagina Facebook &#8220;studio dentistico AMB, oppure chiamaci per fissare una prima visita al +39 0331 25 35 06.<br />
Grazie</p>
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		<item>
		<title>Gli Impianti Dentali</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/gli-impianti-dentali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 16:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ormai da diversi anni sono arrivate delle soluzioni tali che permettono il recupero della masticazione in cui sono stati persi dei denti o quelli presenti risultano non recuperabili. Questa soluzione è fornita dagli impianti dentali. Gli impianti innanzitutto come dice la parola sono dei dispositivi che vengono appunto &#8220;impiantati&#8221; (od inseriti) all&#8217;interno dell&#8217;osso del paziente,<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/gli-impianti-dentali/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai da diversi anni sono arrivate delle soluzioni tali che permettono il recupero della masticazione in cui sono stati persi dei denti o quelli presenti risultano non recuperabili.</p>
<p>Questa soluzione è fornita dagli impianti dentali.</p>
<p>Gli impianti innanzitutto come dice la parola sono dei dispositivi che vengono appunto &#8220;impiantati&#8221; (od inseriti) all&#8217;interno dell&#8217;osso del paziente, e sono solitamente a forma di vite (ma non solo).</p>
<p>Normalmente essi si integrano in un periodo di tempo di qualche mese a seconda delle caratteristiche fisiche del sito del paziente e del suo livello di salute.</p>
<p>Da charire subito una errata leggenda popolare. Gli impianti dentali non sono denti artificiali fatti e finiti, sono la prima parte del protocollo di cura che permetterà al paziente ad arrivare ad avere un dente completamente nuovo con cui masticare.</p>
<p>Successivamente all&#8217;impianto vero e prorpio che verrà inserito nell&#8217;osso del paziente, vi sarà successivamente collegato un perno di collegamento, a cui poi solamente alla fine verrà applicato il dente finale.</p>
<p>Gli impanti dentali alla fine del processo di cura saranno una unica entità, ma composta durante lo svolgimento del protocollo clinico, solitamente da 3 parti che concatenate assieme daranno vita all&#8217;impianto dentale con dente artificiale annesso.</p>
<p>Gli impianti dentali possono sostituire uno o piu elementi dentali persi o compromessi, intesi come singoli denti, zone con piu denti coinvolti in processi degenerativi irrecuperabili, od addirittura intere arcate dentarie.</p>
<p>La principale motivazione che porta alcuni pazienti a voler usufruire di impianti dentali è la perdita di uno o piu denti, dovuta a vari fattori anche molteplici, come carie penertanti, mancanza di sostituzione di denti otturati con restauri integrali, ascessi, granulomi, traumi ed inoltre, la volontà da parte del paziente di sostituire il/i denti persi con delle protesi fisse e non delle protesi mobili.</p>
<p>A volte la mancanza di osso compatto impedisce un diretto posizionamento degli impianti nelle zone interessate, motivo per cui spesso si necessita prima di ciò, l&#8217;inserimento di nuovo tessuto osseo che avrà la sola funzione di accogliere il nuovo impianto che arriverà a breve, integrarsi con esso e con l&#8217;osso circostante del paziente.</p>
<p>Gli impianti dentali non sono dolorosi, possono dare qualche fastidio probabilmente nel periodo &#8220;post-chirurgico&#8221;, cioè dopo il trattamento di inserimento, niente che non sia controllabile con degli antidolorifici, il tutto in condizioni di salute normali per il paziente.</p>
<p>Ci sono alcuni pazienti che purtroppo non possono ricevere impianti per problemi di salute sistemici, vediamo i più frequenti (da valutare per tipologia e gravità prima dell&#8217;iintervento):</p>
<ul>
<li>Osteoporosi</li>
<li>Osteopenia</li>
<li>Diabete (alcuni quadri clinici)</li>
<li>Malattia di Paget</li>
<li>Radio/Chemioterapia antitumorale (riferita a zona testa-collo)</li>
</ul>
<p>Come tutte le cure mediche e data la notevole mutevolezza nel tempo delle condizioni di salute, non si può sapere quanto tempo possano durare nel tempo gli impianti dentali una volta inseriti, tuttavia una buona igiene orale a casa e soprattutto in studio, dei controlli periodici, la cura della propria salute orale anche nei distretti non interessati da impianti, e il buon mantenimento di una buona salute generale, sicuramente gioveranno alla durata piu lunga possibile dei dispositivi implantari.</p>
<p>Essi possono essere inseriti in 2 modi all&#8217;interno dell&#8217;osso. Si possono inserire immediatamente dopo l&#8217;estrazione del dente che dovrà essere sostituito, ma non è una pratica sempre applicabile, oppure come spesso capita, essi vengono inseriti al posto dei denti estratti per un periodo di tempo successivo di almeno 4 mesi dalla estrazione/perdita del dente interessato.</p>
<p>Come precedentamente detto, una volta insertiti gli impianti si attenderà un tempo di guarigione di qualche mese (da 3-4 fino anche a 6 mesi solitamente), successivamente essi verranno &#8220;scoperti&#8221;, e verrà applicato un dispositivo di guarigione per i tessuti molli come la gengiva, si attenderà ancora alcune settimane o qualche mese al massimo, ed infine si potrà posizionare il dente che potrà essere provvisorio oppure direttamente definitivo a secondo del protocolo clinico applicato.</p>
<p>Fino a qualche tempo fa era anche frequente sentire parlare di &#8220;rigetto&#8221; degli impianti, cioè impianti che venivano inseriti, ma il corpo del paziente non li accettava, e venivano persi entro un certo periodo di tempo (variabile da paziente a paziente, ma generalmente da pochi giorni o settimane, fino a qualche mese).</p>
<p>Il rigetto implantare ancora non ha trovato una spiegazione definitiva, ma i nuovi impianti e le nuove tecniche di utilizzo hanno fatto si che gli stessi impianti, subiscano sempre meno questo infausto destino, e che siano quindi sempre piu i pazienti che hanno potuto beneficiare con maggior sicurezza di questi dispositivi e del loro utilizzo.</p>
<p>Da ricordare inoltre che i pazienti fumatori sono soggetti piu a rischio di eventuali rigetti o fallimenti implantari, in quanto il fumo è un elemento che incide negativamente su integrazione e guarigione dei tessuti del paziente insieme all&#8217;impianto, e che in caso di fallimento e di assenza di qualunque altra causa nota al team clinico, probabilmente sarà stato il paziente stesso che fumando anche durante il processo di cure impantari, potrebbe aver provocato il fallimento degli stessi.</p>
<p>Anche se non se ne ha ancora la certezza completa, fumare è comunque caldamente sconsigliato.</p>
<p>Al giorno d&#8217;oggi gli impianti si possono quindi considerare dispositivi medici tutto sommato affidabili che possono aiutare i pazienti a ritrovare quella masticazione completa che avevano prima della perdita di denti. Ci sono inoltre alcune tipologie di impainti come quelle che vengono utilizzate nel nostro studio, che permettono l&#8217;inserimento di impanti, anche in siti con scarsità di tessuto osseo, che in altre condizioni avrebbero richiesto operazioni preliminari di aumento di tessuto osseo. Con l&#8217;utilizzo di questi impianti particolari, è possibile ridurre l&#8217;entità dell&#8217;operazione di aumento di osso, oppure (meglio ancora&#8230;) evitarla del tutto, facendo risparmiare <u>tempo</u>, <u>soldi</u> e soprattutto <u>salute</u> al paziente, permettendogli di arrivare al risultato finale affrontando una operazione in <u>meno</u>.</p>
<p>Lo studio Dentistico del Dr. A ed M. Barbuto AMB, conosce e utilizza questi tipi di dispositivi, e ne conosce potenzialità e limiti. Se è possibile applicare soluzioni diverse utilizzando appunto gli impianti dentali, esse saranno sempre proposte ed il paziente potrà accettare quella/e da lui/lei preferita. Per una valutazione personale e precisa è bene effettuare una visita approfondita in studio, per valutare singolarmente il caso e proporre le soluzioni migliori.</p>
<p>Tutto questo è possibile contattando lo studio dentistico del Dr. Annibale Barbuto, Studio Dentistico AMB allo +390331253506, oppure al form di contatto del sito web <a href="https://www.studiodentisticoamb.it/">www.studiodentisticoamb.it</a> oppure ancora scirvendoci una mail all&#8217;indirizzo che troverete sul nostro sito web, oppure ancora contattandoci su uno dei nostri social network.</p>
<p>Grazie</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Osteonecrosi da Bifosfonati/Denosumab e Cure Dentali</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/osteonecrosi-da-bifosfonati-denosumab-e-cure-dentali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2019 14:59:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per osteonecrosi da bifosfonati, si intende quella condizione patologica in cui il tessuto osseo viene colpito (in questo caso il tessuto osseo delle arcate dentarie, ma non solo) da necrosi, cioè viene indirizzato verso una direzione di degrado organico a causa della azione dei bifosfonati, cioè dei farmaci che vengono dati ad un paziente allo<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/osteonecrosi-da-bifosfonati-denosumab-e-cure-dentali/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per osteonecrosi da bifosfonati, si intende quella condizione patologica in cui il tessuto osseo viene colpito (in questo caso il tessuto osseo delle arcate dentarie, ma non solo) da necrosi, cioè viene indirizzato verso una direzione di degrado organico a causa della azione dei bifosfonati, cioè dei farmaci che vengono dati ad un paziente allo scopo di inibire il riassorbimento osseo, in quanto vanno a contrastare l&#8217;attività che inizia ad essere visibilmente eccessiva da parte degli osteoclasti, cellule responsabili non della generazione, ma del riassorbimento osseo.</p>
<p>Il posizionamento di nuovo tessuto osseo è solitamente eseguito dagli osteoblasti.</p>
<p>Il riassorbimento invece viene eseguito dagli osteoclasti.</p>
<p>I bifosfonati sono farmaci che vengono utilizzati clinicamente per piu utilizzi, principalmente per combattere, osteoporosi, osteopenia, osteite deformante (malattia di Paget), ma anche in caso di azioni dannose di agenti tumorali come metastasi ossee, oppure anche mieloma multiplo.</p>
<p>Essi contengono una serie di principi attivi ed eccipienti che vengono somministrati e dosati in base al livello di osteoporosi scoperto al paziente al momento della diagnosi ed alle caratteristiche fisiche del paziente.</p>
<p>Fra questi troviamo:</p>
<ul>
<li>clodronato</li>
<li>neridronato</li>
<li>pamidronato</li>
<li>zoledronato</li>
<li>alendronato</li>
<li>risedronato</li>
<li>ibandronato</li>
</ul>
<p>I primi 4 sono farmaci che vengono somministrati con siringa in endovena, hanno una azione che risulta essere piu prolungata nel tempo, quindi le assunzioni solitamente non sono molto ravvicinate fra loro, di solito non meno di una settimana l&#8217;una dall&#8217;altra, ma anche di piu, in quanto dipende dal tipo di farmaco e dalla concentrazione.</p>
<p>Gli ultimi 3 sono invece farmaci solitamente presenti in compresse, che hanno assunzioni quindi piu ravvicinate, solitamente giornaliere.</p>
<p>Fra gli effetti collaterali dei bifosfonati troviamo solitamente degli effetti che si localizzano a carico dell&#8217;apparato digerente, e si manifestano sotto forma di: diarrea, nausea, dolori addominali, ed a volta anche irritazione e/o erosione della mucosa dell&#8217; esofago. Vi sono inoltre possibili casi di insufficienza renale, ed alterazioni elettrolitiche come lo sviluppo di ipocalcemia.</p>
<p>Effetti seppur possibili ma meno frequenti sono a carico del sistema visivo ed possono indurre: congiuntivite, uveite, sclerite, episclerite, fotofobia. Dolore oculare e anomalia della visione.</p>
<p>Dopo la loro assunzione, sia della tipologia per iniezione, meno per le compresse, si possono verificare stati febbrili o di simil-influenza nelle 24h successive alla somministrazione.</p>
<p>Infine questi farmaci sono controindicati in caso di gravidanza/allattamento, anomalie esofagee, ipocalcemia ed insufficienza renale.</p>
<p>Nel caso dei trattamenti orali, i quadri clinici presenti, possono essere vari. Ma prima di tutto si deve stabilire un minimo denominatore comune. E bene effettuare qualunque cura odontoiatrica invasiva (prevalentemente chirurgica), <u>prima</u> di iniziare ad assumere bifosfonati. Soprattutto in caso di mancanza di elementi dentari che richiederebbero il posizionamento di impainti per poter sostituire i denti mancanti, essi non sono piu fatitbili nel caso il paziente inizi a prendere questi tipi di farmaci. Anche le normali estrazioni dentari vanno solitamente evitate. Sono tuttavia possibili tutte quelle cure a carattere meno invasivo appartenenti ad altre branche (conservativa, endodonzia, protesi non chirurgica, igiene e prevenzione, parodontologia non chirurgica, ortodonzia da valutare).</p>
<p>Qualunque operazione di tipologia invasiva eseguita dopo l&#8217;inizio di assunzione di questi farmaci, espone il paziente a rischio di sovrainfezioni che potrebbe portare ad una osteomielite cronica supportata dalla flora orale perennemente presente, e che espone un quadro clinico piu proeccupante per la possibilità di trovare una via di uscita positiva.</p>
<p>A questo punto la componente ossea rimane esposta, e la stadiazione che il paziente riferisce può essere diversa e cosi suddivisa: senza dolore ma con segni di infezione, con colore ed infezione, infezione, dolore, infezione e comparsa anche di fistolizzazione.</p>
<p>Inoltre, una scadente igiene orale è un fattore di rischio comune all’osteonecrosi del mascellare in corso di osteoporosi e in corso di tumore.</p>
<p>Sperando di essere stato esaustivo nel spiegare generalmente l&#8217;osteonecrosi da farmaci e le cure dentali, se volete saperne di più potete prenotare una visita per avere una valutazione specialistica, telefonando allo +39 0331 25 35 06, scrivendoci sul form di contatto del sito web, oppure scrivendoci su uno dei nostri social se avete bisogno di maggiori informazioni. Non dimenticate di associarvi alla nostra pagina Facebook direttamente ad essa, chiedendoci l&#8217;amicizia, su Facebook appunto oppure anche su Instagram per rimanere sempre aggiornati su eventuali novità.</p>
<p>Grazie</p>
<p>Dr Mattia. B</p>
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		<title>Le radiografie in studio dentistico</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/le-radiografie-in-studio-dentistico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2019 15:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre piu spesso si sente parlare di radiografie ed esami radiografici vari in studio dentistico. Gli esami radiografici (ve ne sono di vari tipi) o radiografie, sono tutti quegli esami utilizzati in studio dentistico dagli operatori abilitati , aventi lo scopo di controllare e/o evidenziare eventuali anomalie dei tessuti che non sono visualizzabili con la<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/le-radiografie-in-studio-dentistico/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" aria-live="polite" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption">Sempre piu spesso si sente parlare di radiografie ed esami radiografici vari in studio dentistico.</span></span></h2>
<p><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" aria-live="polite" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><br />
Gli esami radiografici (ve ne sono di vari tipi) o radiografie, sono tutti quegli esami utilizzati in studio dentistico dagli operatori abilitati , aventi lo scopo di controllare e/o evidenziare eventuali anomalie dei tessuti che non sono visualizzabili con la sol<span class="text_exposed_show">a ispezione visiva. Solitamente essi sono eseguiti con apparecchi che emettono radiazioni ionizzanti e piu precisamente raggi “x”.<br />
Le immagini prodotte dagli apparecchi possono dare risultati tridimensionali (Planari), oppure non tridimensionali (tomografici), che permettono tramite la formazione dell&#8217;immagine, la visualizzazione delle strutture desiderate.<br />
I raggi x utilizzati in studio dentistico hanno diverse variabili di valutazione fra cui 2 piu importanti delle altre, cioè la frequenza e la lunghezza d&#8217;onda e sono le une inversamente proporzionali alle altre.<br />
Attualmente gli esami piu utilizzati sono le radiografie endorali, che si presentano in piccole “lastrine” posizionabili direttamente in bocca al paziente. Sono anche le radiografie meno “pesanti” per il paziente in quanto sono di bassissimo dosaggio radiografico, permettono una visualizzazione precisa del settore interessato e sono utilizzate sia per controllo che per valutazione di nuove possibili problematiche (carie, otturazioni non piu coerenti, problemi patologici ai tessuti, etc..)<br />
Inoltre vi è la Ortopantomografia detta piu semplicemente “panoramica”, essa implica una esposizione maggiore delle radiografie precedenti, ma fornisce in un unico momento una visualizzazione completa della bocca, ed con i piu moderni strumenti, la possibilità di fare quasi una diagnosi completa anche solo con questa immagine, ma che poi solitamente va integrata con alcune radiografie endorali.<br />
In altri casi (sopratutto per lo studio dei casi per gli apparecchi dei bambini) viene utilizzata la “Teleradiografia”, cioè una radiografia del cranio (zona testa-collo) del soggetto, ed essa risulta molto utile appunto per calcolare tutti i valori necessari per costruire uno studio del caso del soggetto per poter valutare se e quale apparecchio/i ortodontici (per spostare i denti dei bambini) saranno necessari utilizzare.<br />
Molte persone non vedono tutt&#8217;oggi le radiografie di buon occhio, nel senso che preferiscono evitare esami radiografici in studio dentistico in quanto pensano che i potenziali danni generati dall&#8217;esame radiografico possano nuocere molto di piu del risultato ottenuto.<br />
Ad oggi gli esami in studio dentistico, ed anche molti esami radiografici di ordine medico, presentano un rapporto danno-beneficio che è a favore del paziente e negli anni è aumentato sempre piu il beneficio.<br />
I recenti apparecchi, ad ogni aggiornamento, emettono sempre meno radiazioni, ed al contempo danno immagini sempre piu precise, minimizzando ancora di piu la componente dannosa dei raggi, che è quindi sempre meno incisiva.<br />
Ad oggi non vi è piu una indagine radiografica che abbia un rapporto danno-beneficio per il paziente che sia sfavorevole.</span></span></span></p>
<p><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" aria-live="polite" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><span class="text_exposed_show">In definitiva gli esami radiografici vengono eseguiti osservando che:<br />
vengono effettuati solo per ottenere le informazioni necessarie di uso clinico<br />
viene utilizzata la dose di raggi x il piu bassa possibile<br />
tutti gli esami prima di essere fatti sono giustificati da una vera necessità e vengono sempre valutati degli esami precedenti dello stesso tipo (se ve ne sono) prima di procedere ad un nuovo esame<br />
</span></span></span></p>
<h2><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" aria-live="polite" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><span class="text_exposed_show"><br />
Esistono ad oggi 2 tipologie di “detettori” cioè di materiali riceventi i fasci radiografici su cui poi verrà permessa la formazione dell&#8217;immagine una volta passati i raggi.</span></span></span></h2>
<p><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" aria-live="polite" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><span class="text_exposed_show"></p>
<p>Detettori (pellicole) “analogici” cioè fatti della classica pellicola, presentano vaire carattieristiche, fra le positive il fatto che sembrano essere ancora i piu precisi per visualizzare l&#8217;immagine (la cosa piu importante), ma presentano la necessità dii una esposizione leggermente maggiore al fascio di raggi</p>
<p>Detettori (pellicole o sensori) “digitali”, presentano svariati vantaggi tra cui quello della esposizione minore, ma sembrano non presentare ancora la massima precisione possibile, nonostante abbiano una ampia versatilità di modifica dell&#8217;immagine</p>
<p>Infine possiamo concludere che le radiografie utilizzate in studio dentistico, permettono al paziente di controllare, valutare e diagnosticare insieme allo staff clinico dello studio tutte le problematiche che sarebbero altrimenti impossibili da visualizzare, e contribuiscono molto positivamente quindi al mantenimento/<wbr />miglioramento della salute orale del paziente. La presenza nello studio dentistico Del Dr. Annibale e Mattia Barbuto, studio dentistico AMB, di apparecchi radiografici con detettori (pellicole) sia analogiche che digitali, permette di scegliere al momento il tipo di esame migliore e necessario per il paziente in modo da ottenere sempre il miglior risultato minimizzando il danno da radiazione ionizzante.<br />
Con vari esami radiografici il paziente dopo aver effettuato una prima visita presso lo studio del Dr Annibale e Mattia Barbuto, studio dentistico AMB, può gia valutare eventuali problematiche ed individuarne le soluzioni, salvando il suo attuale livello di salute ed migliorando quello esistente con eventuali cure.<br />
Sperando di essere stato esaustivo nel spiegare generalmente gli esami radiografici e le sue principali declinazioni, se volete saperne di più potete prenotare una visita per avere una valutazione specialistica, telefonando allo +39 0331 25 35 06, scrivendoci sul form di contatto del sito web del nostro studio <a href="https://www.studiodentisticoamb.it/?fbclid=IwAR0MBoAEMOlx1cYnAV3wYQbTB75LSu2W-XlqXxOePO378Mn4bW6OrtnkN8s" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-lynx-mode="asynclazy" data-lynx-uri="https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.studiodentisticoamb.it%2F%3Ffbclid%3DIwAR0MBoAEMOlx1cYnAV3wYQbTB75LSu2W-XlqXxOePO378Mn4bW6OrtnkN8s&amp;h=AT1hBUHMS7vKB4nQCsu1QNMzPiPRVHy2K2uWEcvP6O1hzoSsi5hTnZc5zbNr0IUPQ7Qk6RgnXZoq5bSS8fIa_zWRu9L8vh1CniOJNwzv8WrwNOXrIRVTBMSYoC9HJBiO2uz0E2z4WA">www.studiodentisticoamb.it</a> oppure scrivendoci su uno dei nostri social se avete bisogno di maggiori informazioni. Non dimenticate di associarvi alla nostra pagina Facebook direttamente ad essa, chiedendoci l&#8217;amicizia, su Facebook appunto oppure anche su Instagram per rimanere sempre aggiornati su eventuali novità.<br />
</span></span></span></p>
<p>Vieni a trovarci presso il nostro <a href="https://www.studiodentisticoamb.it">Studio dentistico</a> a Somma Lombardo per maggiori informazioni.</p>
<p><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" aria-live="polite" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><span class="text_exposed_show"><br />
Grazie</p>
<p>Dr Mattia. B</span></span></span></p>
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		<title>Ortodonzia, una soluzione anche in età adulta &#8211; Studio dentistico a Somma Lombardo</title>
		<link>https://www.studiodentisticoamb.it/ortodonzia-una-soluzione-anche-in-eta-adulta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ideandum]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2018 16:40:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Dentistico a Somma Lombardo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; possibile allineare i denti anche da adulti? Anche da grandi è possibile allineare i denti presso lo studio Dentistico Barbuto, il tuo studio dentistico a Somma Lombardo. Non bisogna rinunciare a un bel sorriso smagliante anche se ormai non si è più ragazzini. Si può comunque correre a ripari anche in età adulta se<br /><a href="https://www.studiodentisticoamb.it/ortodonzia-una-soluzione-anche-in-eta-adulta/" class="more">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>E&#8217; possibile allineare i denti anche da adulti?</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche da grandi è possibile allineare i denti presso lo studio Dentistico Barbuto, il tuo studio dentistico a Somma Lombardo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non bisogna rinunciare a un bel sorriso smagliante anche se ormai non si è più ragazzini. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si può comunque correre a ripari anche in età adulta se non si hanno i denti perfettamente allineati, infatti, non esistono limiti di età per iniziare una cura ortodontica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si parla di ortodonzia da adulti quando la dentizione permanente e la crescita cranio-facciale sono ormai complete. Se nel bambino si interviene sulla crescita scheletrica in atto, nell’adulto è possibile intervenire solo sui movimenti dentali. Ciò nonostante si possono raggiungere ugualmente dei buoni risultati. In età adulta si allungano però leggermente i tempi del trattamento a causa della mobilità ridotta dei denti.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Su quali problemi si interviene?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L’ortodonzia in età adulta interviene su numerose malocclusioni, quando i denti dell’arcata superiore non sono perfettamente allineati con quelli dell’arcata inferiore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le malocclusioni possono essere congenite, acquisite, o conseguenza di cattive abitudini come succhiarsi il pollice da bambini o in conseguenza alla perdita di uno o più denti non compensata con impianti. Le più frequenti sono:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Diastema: si verifica quando c’è troppo spazio tra i denti e tra gli incisivi non si forma nessun punto di contatto</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Affollamento: in questo caso, invece, lo spazio è troppo poco e i denti si scontrano l’uno con l’altro poiché non hanno il giusto spazio per crescere.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Sovramorso: la mascella e i denti superiori si sovrappongono troppo alla mandibola e ai denti inferiori</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Morso crociato: i denti inferiori sporgono su quelli superiori</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Morso profondo: i molari chiudono tra loro, ma i denti anteriori superiori coprono troppo quelli inferiori.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Morso aperto: i molari ed i premolari chiudono tra loro, ma i denti anteriori non si toccano.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">È sempre un vantaggio trattare le malocclusioni. I denti poco allineati sono più difficili da pulire e un sorriso armonioso è un sorriso anche sano: diminuirà il rischio di carie, malattie parodontali, diminuirà il rischio che si rompa un dente e potrebbe migliorare i problemi alle articolazioni temporo-mandibolari.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni trattamento è individuale e varia a seconda del problema. Prima di ogni trattamento, sono necessari vari esami che servono a capire meglio come affrontare le problematiche. In particolare, si ricorre a fotografie del volto e dei denti del paziente, a radiografie del cranio e modelli di gesso delle arcate dentarie per riscontrare eventuali presenze di carie, fratture e malattie che possono interessare denti e gengive.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">L’estetica &#8211; Nel nostro studio dentistico a Somma Lombardo curiamo anche l&#8217;estetica del tuo sorriso.</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre alle esigenze di tipo funzionale, per il paziente adulto subentrano anche esigenze estetiche. Ad oggi esistono sul mercato una grande varietà di apparecchi quasi invisibili che stanno incoraggiando sempre di più gli adulti a risolvere i problemi di allineamento dentale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di seguito riportiamo alcuni tipi di apparecchi:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Apparecchio odontoiatrico fisso tradizionale: formato da brackets di metallo uniti da un filo di metallo. Viene usato nella maggior parte dei casi per i più giovani ma nel caso di un adulto è possibile sostituire i brackets in metallo con quelli in ceramica o in materiale trasparente.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Apparecchio mobile: apparecchi che possono essere rimossi dal paziente e che devono essere indossati per un tempo limitato ogni giorno. Anche in questo caso si può ricorrere ad alcuni allineatori trasparenti.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Ortodonzia invisibile: questa tecnica prevede l’utilizzo di mascherine dentali realizzate su misura per ogni paziente. È tra le tecniche preferibili per chi affronta un trattamento ortodontico in età adulta perché offre numerosi vantaggi estetici e funzionali.</span></li>
</ul>
<p>Vieni a trovarci presso il nostro <a href="https://www.studiodentisticoamb.it">Studio dentistico</a> a Somma Lombardo per maggiori informazioni.</p>
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